Rilascio/Rinnovo contrassegno parcheggio per disabili

Descrizione:

Il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) è l’autorizzazione che consente alle persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta o non vedenti di usufruire delle agevolazioni previste dalla normativa vigente in materia di circolazione e sosta dei veicoli al loro servizio.

Il contrassegno è personale, non è vincolato a uno specifico veicolo ed è utilizzabile esclusivamente quando il titolare è a bordo del mezzo, sia come conducente sia come passeggero.

Il CUDE consente di usufruire degli spazi di sosta riservati alle persone con disabilità e delle ulteriori agevolazioni eventualmente previste dalla normativa nazionale e dai regolamenti comunali vigenti. Il contrassegno è riconosciuto in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

Chi può richiederlo

Hanno diritto al rilascio del contrassegno:

  • le persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta;
  • le persone non vedenti;
  • le persone con temporanea riduzione della capacità di deambulazione per infortunio o altra causa patologica, limitatamente al periodo certificato dall’autorità sanitaria competente.

Modalità di richiesta

La domanda deve essere presentata utilizzando l’apposita modulistica, corredata dalla documentazione sanitaria prevista dalla normativa vigente e da un documento di identità in corso di validità.

Il contrassegno permanente ha generalmente validità di cinque anni e può essere rinnovato alla scadenza secondo le modalità previste dalla legge. I contrassegni temporanei sono rilasciati per il periodo indicato nella certificazione medica.

Utilizzo del contrassegno

Il contrassegno deve essere esposto in originale nella parte anteriore del veicolo, ben visibile dall’esterno, esclusivamente durante l’utilizzo del mezzo da parte del titolare.

L’utilizzo improprio del contrassegno, da parte di soggetti diversi dal titolare o in assenza dello stesso, è vietato e comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

Piattaforma nazionale CUDE

Per agevolare la mobilità delle persone con disabilità sul territorio nazionale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha istituito la Piattaforma Unica Nazionale Informatica per le targhe associate al Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE).

La piattaforma consente ai titolari del contrassegno residenti nei Comuni aderenti di registrare la targa del veicolo utilizzato e di circolare nei Comuni anch’essi aderenti senza dover preventivamente comunicare l’accesso alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) o alle altre aree soggette a limitazioni della circolazione.

L’adesione alla piattaforma è facoltativa.

Per aderire alla piattaforma il titolare del contrassegno deve presentare apposita richiesta indicando una targa principale ed eventualmente una seconda targa associata. Successivamente il Comune provvede all’inserimento dei dati nella piattaforma e rilascia un Codice Univoco che consente all’interessato di accedere ai servizi dedicati tramite il Portale dell’Automobilista o l’App iPatente.

Si raccomanda di verificare preventivamente che il Comune di destinazione aderisca alla piattaforma CUDE; nei Comuni non aderenti continuano infatti ad applicarsi le procedure locali di comunicazione dell’accesso alle ZTL eventualmente previste.

Modulistica per il Comune di Bonate Sotto:

Da presentare all’ufficio di Polizia Locale negli orari di apertura al pubblico.

Modulistica per il Comune di Bonate Sopra:

Da presentare all’ufficio di Polizia Locale del Comune di Bonate Sopra negli orari di apertura al pubblico

Allegati:

  • Copia del documento d’identità del sottoscrittore e del richiedente;
  • Fotografia in formato tessera;

In caso di primo rilascio:

  • Certificazione medica rilasciata dall’ufficio medico-legale dell’Unità Sanitaria Locale di appartenenza, dalla quale risulta che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta l’autorizzazione ha effettiva capacità di deambulazione sensibilmente ridotta;

In caso di rinnovo:

  • Certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio.